Art.1
Il giorno 22.03.1994 si è costituita l'A
ssociazione Culturale QAOS Gruppo Teatrale che dalla data di registrazione del presente nuovo statuto riconosce la propria sede legale in Forlì, via Cignani, 19.

Art.2
L'
Associazione è apartitica e non ha scopo di lucro; base fondamentale dell'attività associativa è il volontariato; per la sua stesa natura osserva il divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi o riserve capitale, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.
Ha lo scopo di promuovere attività di carattere culturale al fine di sollecitare la partecipazione popolare.

Art.3
L'Associazione pone come scopo statutario ed attività istituzionale la pratica, la diffusione e la promozione della cultura e dell'arte teatrale.
L'Associazione intende attuare concretamente i propri fini attraverso le seguenti attività:


a) l'allestimento di spettacoli teatrali in lingua e/o dialetto, munendosi di tutti i mezzi necessari e adottando tutte le necessarie opzioni per agire rispetto alla normativa vigente; riguardo l'attività teatrale e di spettacolo, dato il carattere volontario e dilettantistico di questa attività, ai soci non è riconosciuto alcun emolumento, a qualsiaisi titolo (fatto salvo il rimborso chilometrico calcolato in base a tariffario ACI per l'utilizzo di autoveicoli personali per finalità associative e fatta salva la copertura delle spese di alloggio e vitto in caso di trasferte);


b) la promozione della pratica teatrale con l'organizzazione di corsi e stages di aggiornamento, anche nell'ambito scolastico, per le diverse specializzazioni (attore, tecnico, regista, scenografo, costumista, etc.);


c) la promozione di iniziative di ricerca e di divulgazione della cultura teatrale, anche mediante l'organizzazione di rassegne, festival, convegni, manifestazioni, a carattere locale, regionale, nazionale ed internazionale;


d) la realizzazione di iniziative editoriali, in stampa, video o altro, di studio ed approfondimento riguardanti la cultura in generale e specificamente l'attività teatrale;


e) lo svolgimento di attività che consentano ai soci di sviluppare e favorire il proprio arricchimento culturale, soprattutto nel campo del teatro, anche attraverso l'organizzazione di saggi e mostre;


f) l'affiancamento ad Enti ed Istituzioni che abbiano fini in armonia con quelli dell'Associazione e che operano nel campo culturale, soprattutto nel campo culturale, artistico e turistico, proponendo iniziative che contribuiscano allo sviluppo delle attività e della cultura teatrale;


g) la promozione, in conformità alle esigenze dei soci, di ogni altra attività culturale.


Per queste attività l'
Associazione adotterà tutti i mezzi e tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente e dello Statuto. L'Associazione potrà aderire e/o mantenere rapporti con organizzazioni nazionali ed internazionali che hanno per scopo la diffusione e la promozione della cultura in genere, nonché di quella teatrale in particolare.
Per l'attuazione dei propri scopi, l'
Associazione potrà assumere o ingaggiare artisti, mimi, attori, musicisti, danzatori, coreografi, cantanti, scenografi, registi, conferenzieri, consulenti ed ogni altro esperto e personale estraneo all'Associazione.
L'Associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali e, comunque, sua direttamente che indirettamente attinenti ad essi.

Art. 4
L'
Associazione ha durata illimitata.

Art.5
L'
Associazione non ha scopo di lucro. Essa si finanzia con:


a) le quote dei soci, fissate annualmente dal Consiglio Direttivo;
b) eventuali contributi da parte di Enti pubblici e privati;
c) eventuali erogazioni, donazioni e lasciti da parte di persone fisiche o giuridiche;
d) i proventi di gestione;
e) ogni altro provento comunque conseguito.

Art.6
Sono organi dell'
Associazione:

a) l'Assemblea ;
b) il Consiglio Direttivo;
c) il Presidente.

Art.7
Possono essere soci dell'
Associazione cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi senza limite d'età, nonché Associazioni, Circoli e comunque Enti giuridicamente riconosciuti aventi attività e scopi non in contrasto con quelli dell'Associazione stessa.
I soci sono e saranno classificati in:


· Soci Fondatori - quelli che hanno partecipato alla costituzione dell'Associazione i cui nomi sono indicati nell'Atto Costitutivo registrato a Forlì in data 24.09.1996 n.4688 serie 3;


· Soci Sostenitori - quelli che condividendo le finalità di cui all'art.3 del presente statuto intendono sostenere e valorizzare le attività organizzate dall'
Associazione con il loro proprio personale apporto senza una partecipazione diretta alle attività stesse;


· Soci Aderenti - quelli che condividendo le finalità di cui all'art.3 del presente statuto intendono partecipare direttamente alle attività organizzate dall'
Associazione per il raggiungimento delle finalità stesse;


· Soci Onorari - quelli che vengono designati dal Consiglio Direttivo per particolari benemerenze nel campo artistico e nei confronti dell'
Associazione (non pagano la quota annuale).


L'ammissione dei soci è deliberata dal Consiglio Direttivo su domanda degli interessati. Le iscrizioni decorrono dal 1 gennaio dell'anno in cui la domanda è accolta. I soci hanno diritto a ricevere, all'atto dell'ammissione, la tessera sociale di validità annuale, di usufruire delle strutture, dei servizi, delle attività, delle prestazioni e delle previdenze attuate dall'
Associazione, nonché di intervenire con diritto di voto alle Assemblee.
I soci sono tenuti al pagamento della quota annuale di
Associazione, proposta dal Consiglio Direttivo e approvata dall'Assemblea, all'osservanza dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali e al pagamento di quote straordinarie ad integrazione del fondo sociale.
La qualifica di socio si perde per decesso, dimissioni, da comunicarsi per iscritto almeno 3 (tre) mesi prima dello scadere dell'anno di validità della tessera, o per radiazione.
I soci possono essere radiati per i seguenti motivi:


a) quando non ottemperino alle disposizioni del presente statuto, ai Regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;


b) per morosità nel pagamento della quota associativa e delle altre eventuali quote sociali secondo le modalità e i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo, senza giustificato motivo;


c) per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo per accertati motivi di incompatibilità, per avere recato in qualunque modo danni morali o materiali all'Associazione o per altri motivi che comportino indegnità.


A tale scopo il Consiglio Direttivo procederà entro il primo mese di ogni anno sociale alla revisione della lista dei soci; le radiazioni sono decise dallo stesso Consiglio a maggioranza dei suoi membri.
La perdita della qualifica di socio per qualsiasi motivo non dà diritto alla restituzione della quota sociale.

Art.8
L'
Associazione nell'Assemblea ha il suo organo sovrano. Essa rappresenta la totalità dei soci e le sue deliberazioni sono obbligatorie per tutti gli associati, anche se assenti, dissenzienti o astenuti al voto.
Hanno diritto di partecipare all'Assemblea tutti i soci che alla data della convocazione risultino in regola con il pagamento della quota associativa.
L'
Assemblea è convocata in via ordinaria dal Presidente almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo dell'anno trascorso e preventivo di quello in corso, per approvare le linee generali del programma di attività per l'anno sociale e per deliberare su tutte le questioni attinenti alla vita associativa.
L'Assemblea è convocata in via straordinaria dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno e ogni qualvolta egli lo ritenga opportuno o quando ne facciano richiesta motivata almeno un terzo dei soci, oppure lo richieda la maggioranza del Consiglio Direttivo.
Le assemblee ordinarie e straordinarie sono convocate mediante avviso affisso nei locali dell'
Associazione o tramite avviso scritto, telefonico o telematico ad ogni socio. Gli avvisi, comunicati almeno 10 giorni prima della data fissata per la riunione, devono elencare gli argomenti all'ordine del giorno, il luogo, la data e l'ora della riunione, per la prima e per la seconda convocazione.
La presenza dell'Assemblea del socio non invitato secondo le formalità, di cui ai commi precedenti, sana il vizio.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'
Associazione, il quale, nomina un segretario verbalizzante.
In prima convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza di metà più uno dei soci. In seconda convocazione l'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei soci su tutte le questioni poste all'ordine del giorno; la seconda convocazione può avere luogo mezz'ora dopo la prima.
Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo di cui all'art.2352, secondo comma, del Codice Civile. Le decisioni dell'Assemblea sono assunte a maggioranza dei soci presenti salvo i seguenti casi:


a) per le modifiche allo Statuto è necessario che siano presenti almeno la metà più uno dei soci;


b) per lo scioglimento anticipato dell'
Associazione, fatte salve le norme di legge, è necessaria la presenza di almeno due terzi dei soci e la decisione di scioglimento è valida se e solo se è approvata da almeno due terzi dei presenti.


Le deliberazioni adottate dall'Assemblea sono riportate su apposito libro dei verbali redatto dal segretario nominato dal Presidente.
L'Assemblea vota normalmente per alzata di mano.
Per l'elezione dei membri del Comitato Direttivo la votazione è invece effettuata a scrutinio segreto: solo su decisione del Presidente o su proposta di un almeno un terzo dei presenti può essere effettuata anche per altri argomenti.

Art.9
All'Assemblea spettano diversi compiti:


- in sede ordinaria

a) discutere e deliberare sui bilanci consuntivi e preventivi e sulle relazioni del Consiglio Direttivo;


b) eleggere, tra i propri soci, i membri del Consiglio Direttivo e il Presidente, che resteranno in carica tre anni;


c) fissare, su proposta del Consiglio Direttivo, le quote di ammissione e gli eventuali contributi associativi, nonché la penale per i ritardati versamenti;


d) deliberare sulle direttive d'ordine generale dell'
Associazione e sull'attività da essa svolta e da svolgere nei vari settori di sua competenza;


e) deliberare su ogni altro argomento di carattere ordinario sottoposto alla sua approvazione dal Presidente e dal Consiglio Direttivo;


f) deliberare sulle relazioni del Presidente e del Consiglio Direttivo;


g) deliberare sul trasferimento della sede dell'
Associazione;


h) deliberare sulle modifiche dello Statuto;


i) deliberare sullo scioglimento dell'
Associazione;


j) deliberare sullo scioglimento del Comitato Direttivo e/o sull'estinzione del mandato del Presidente;


k) deliberare su ogni altro argomento di carattere straordinario sottoposto alla sua approvazione dal Presidente e dal Consiglio Direttivo.

Le delibere assembleari, oltre ad essere debitamente trascritte nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, rimangono affisse nei locali dell'Associazione durante i giorni che precedono la successiva Assemblea.

Art.10
Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri. Qualsiasi iniziativa da parte di singoli o gruppi di soci deve essere sottoposta ad approvazione del Consiglio Direttivo.


Il Consiglio Direttivo è formato da:


· il Presidente dell'
Associazione;


· i Consiglieri in numero di 5 (cinque) membri, nominati dall'Assemblea tra i propri soci.


Il Presidente dell'
Associazione entra a far parte di diritto del Consiglio Direttivo in qualità di Presidente del Consiglio stesso. La sua carica, come quella di chiunque degli altri 5 consiglieri, dura tre anni e può essere revocata per giusta causa sostenuta dai due terzi dei soci. La giusta causa è da intendersi come inadempimento dei doveri di correttezza che si impongono agli organi amministrativi.
Al termine del mandato, i consiglieri possono essere riconfermati. Non possono fare parte del Consiglio Direttivo i Soci Aderenti e Onorari.
Il Consiglio Direttivo si riunisce, sempre in unica convocazione, possibilmente una volta al bimestre e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richiedono almeno la maggioranza dei suoi componenti.
Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno quattro dei suoi componenti e sono presiedute del Presidente o, in sua assenza, da un consigliere designato dai presenti.
Le deliberazioni si adottano a maggioranza semplice; in caso di parità di voti prevale il voto del Presidente.

Art.11
Sono compiti del Consiglio Direttivo:


· attuare le deliberazioni dell'Assemblea;


· redigere i programmi dell'attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall'Assemblea;


· predisporre i bilanci preventivi e consuntivi da sottoporre all'Assemblea;


· decidere circa la stipula di ogni genere di contratto inerente l'attività sociale;


· deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario che ecceda l'ordinaria amministrazione;


· dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente;


· deliberare circa l'ammissione di nuovi soci e procedere all'inizio di ogni anno sociale alla revisione degli elenchi dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione di ciascuno, prendendo i provvedimenti di sospensione e/o radiazione in caso contrario;


· quantificare l'ammontare delle quote annue associative e le modalità di versamento;


· formulare i regolamenti per il funzionamento dell'
Associazione;


· valutare le iniziative da parte di singoli o gruppi di soci la cui attuazione è soggetta primariamente sempre all'approvazione consigliare;


· decidere circe l'assunzione o l'ingaggio di artisti e tecnici professionisti, di consulenti, di impiegati, di dipendenti, determinandone il compenso o la retribuzione;


· deliberare sull'adesione e partecipazione dell'Associazione ad Enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l'attività dell'Associazione stessa, designandone i rappresentanti da scegliere tra i Soci;


· svolgere tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale;


· dare parere su ogni altro oggetto sottoposto al suo esame dal Presidente.


Il Consiglio Direttivo, nell'esercizio delle sue funzioni può avvalersi della collaborazione di commissioni consultive o di studio, nominate dal consiglio stesso, composte da soci e non soci.

Art.12
Il Presidente è eletto dall'Assemblea ordinaria e dura in carica un triennio e comunque fino all'Assemblea ordinaria che procede al rinnovo delle cariche sociali, a meno di richiesta da parte di almeno i due terzi dell'Assemblea per giusta causa.
La firma e la rappresentanza, di fronte ai terzi e in giudizio, spetta al Presidente e, in caso di suo impedimento, ad altro Consigliere incaricato dal Consiglio Direttivo.
Il Presidente, su delibera dell'organo amministrativo stesso, può conferire procure per il compimento di atti o di categorie di atti.
Il Presidente ed, in sua assenza, il Consigliere come sopra nominato, hanno il compito di:


a) convocare l'Assemblea;


b) convocare e presiedere il Consiglio Direttivo;


c) sovraintendere alla gestione amministrativa ed economica dell'Associazione, tenendo anche aggiornata la contabilità, il Registro dei Verbali dell'Assemblea, il Registro dei Verbali del Consiglio Direttivo ed il Registro dei Soci, salvo che a tali mansioni non venga designato un socio contabile appositamente eletto dall'Assemblea;


d) firmare tutti gli atti relativi all'attività dell'
Associazione.


In caso di dimissioni o impedimento grave, tale giudicato dal Consiglio Direttivo, il Consiglio stesso provvede ad eleggere un Presidente pro-tempore sino alla successiva Assemblea ordinaria.

Art.13
Il fondo patrimoniale dell'
Associazione è indivisibile ed è costituito:


a) dal patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà dell'
Associazione;


b) dalla quota di iscrizione, da versarsi all'atto dell'ammissione all'
Associazione nella misura fissata dal Comitato Direttivo;


c) da eventuali contributi sociali, deliberati dall'Assemblea in relazione a particolari iniziative che richiedano disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario;


d) da versamenti volontari degli associati;


e) da contributi di pubbliche amministrazioni, Enti locali, Istituti di credito, altre Associazioni e da Enti in genere;


f) da sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o di associati;


g) da tutti gli altri proventi di natura commerciale, eventualmente conseguiti dall'
Associazione per il perseguimento o il supporto dell'attività istituzionale.

 

Art.14
Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all'
Associazione non sono rimborsabili in nessun caso; queste sono altresì intrasmissibili.

Art.15

i eventuali contributi sociali sono dovuti per tutto l'anno solare in corso, qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione da parte dei nuovi soci.
Il socio dimissionario o che comunque cessa di far parte dell'
Associazione, è tenuto al pagamento dell'eventuale contributo sociale per tutto l'anno solare in corso, salvo diversa disposizione del Consiglio Direttivo.


5.2. Diritti dei Soci al patrimonio sociale
Il socio che cessi per qualsiasi motivo di far parte dell'
Associazione, perde ogni diritto al patrimonio sociale.


6. NORME FINALI E GENERALI

6.1. Esercizio sociale
L'esercizio sociale inizia l'1 gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno ; il relativo bilancio deve essere presentato all'Assemblea entro il il 3 aprile dell'anno successivo. L'amministrazione e la tenuta della contabilità dell'
Associazione è affidata al Socio Contabile nominato all'interno del Consiglio Direttivo dell'Assemblea.


6.2. Scioglimento e liquidazione
In caso di scioglimento, l'Assemblea delibera con la maggioranza dei 2/3 sulla destinazione del patrimonio sociale dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente statuto.


6.3. Regolamento interno
Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente statuto potranno essere eventualmente disposte con regolamento interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo.


6.4. Rinvio
Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto, si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell'ordinamento giuridico italiano.

 

 

Letta, approvata, sottoscritta

Forlì, 22 Marzo 1994


Il Rappresentante Legale
Simona Zauli